venerdì 15 febbraio 2019

ELLEN PAGE: LA MIA ESPERIENZA A HOLLYWOOD COME LESBICA È STATA NEGATIVA

Ellen Page in "The umbrella academy"
Dal momento che l'attrice Ellen Page a febbraio 2014 ha reso pubblica la sua omosessualità, questa "canadese rimpicciolita", come si definisce nel suo profilo Twitter, è diventata una delle attiviste più fattive nell'ambito LGBT ad Hollywood. Sposata da un anno con la ballerina Emma Porter, ammette al giornale El País che fare coming out ha dato alla sua vita un nuovo significato: "Qualcosa è cambiato in me; e non solo emotivamente. Perché anche fisicamente mi sentivo male: avevo attacchi di panico, problemi di stomaco... Il giorno dopo che ho fatto coming out, mi sono fatta fare delle foto per lavoro e i fotografi mi hanno detto che sembravavo un'altra. E io ho risposto: "Cazzo, vero!"

Il 31 gennaio l'attrice è andata al The Late Show di Stephen Colbert per promuovere il suo ultimo lavoro, The Umbrella Academy. Ma, in un intervento che è diventato virale e in cui è riuscita a malapena a contenere le lacrime di rabbia, ha finito denunciare l'omofobia del vicepresidente americano Mike Pence. "Pence è sempre stato molto chiaro riguardo al suo disprezzo per la comunità LGTBQ", ribadisce. "Ma questa è una questione di vita o di morte ed ha sempre riguardato le persone emarginate".
Parla con cognizione di causa; per due stagioni ha presentato la serie di documentari Gaycation, con il quale ha visitato i luoghi del mondo in cui è stigmatizzata l'omosessualità: "Ho incontrato i genitori i cui figli sono stati uccisi o si sono suicidati o una coppia lesbica che non può mostrare il suo volto perché la sua famiglia cerca di ucciderle."

In termini di rappresentazione della diversità, Page ritiene che la televisione di oggi sia avanti anni luce rispetto al cinema. "Sono sorpresa che Hollywood non stia cambiando vedendo il successo delle serie che offrono nuovi punti di vista. Non voglio vedere un ennesimo film su un uomo in cerca di vendetta. Abbiamo bisogno di altri tipi di storie, ma ciò richiede un enorme cambiamento sistemico nel settore". Aggiunge: "Ho lavorato a Hollywood da quando avevo 18 anni (ne ho quasi 32) e la mia esperienza come donna lesbica è stata, per la maggior parte dei casi, estremamente negativa."

Ma dopo aver intervistato persone come Jair Bolsonaro o un poliziotto che era orgoglioso di uccidere omosessuali o il leader di un gruppo neonazista in Ucraina ... ". Medita alcuni secondi su come continuare. "... devi sempre lasciare spazio all'empatia. Faccio del mio meglio per affrontare tutte le situazioni con il cuore aperto, anche quando la maggior parte delle volte sono arrabbiata con l'ospite e vorrei solo urlargli e perdere il controllo. Ma ciò che persone come Jair Bolsonaro causano veramente è terrore assoluto, trauma e dolore brutale nella vita delle persone. L'entità della sofferenza che causano è così grave che è difficile descriverli in un modo diverso dal fatto che siano l'incarnazione del male. Continuo a pensare che ci sia spazio per la compassione, ma ciò non significa che non dobbiamo prendere misure per fermarli".

giovedì 14 febbraio 2019

2 COPPIE GAY SU 3 SI SONO CONOSCIUTE TRAMITE INTERNET

Coppia dello stesso sesso che cammina mano nella mano (Justin Sullivan/Getty)
L'ultima ricerca pubblicata il 28 gennaio ha rilevato che il 65% delle coppie omosessuali che si sono conosciute  su Internet, rispetto a quasi quattro su 10 (39%) delle coppie eterosessuali. Solo un quinto delle coppie omosessuali ha dichiarato di essersi incontrati per la prima volta in un bar o in un ristorante e poco meno del 20 per cento ha dichiarato di essersi conosciuti tramite amici.

Lo studio, che sta per essere completato, è stato condotto da Michael Rosenfeld e Sonia Hausen della Stanford University, e da Reuben J. Thomas, dell'Università del New Mexico. "La gente inventa storie su come si erano conosciuti perché molte coppie non vogliono ammettere di essersi incontrati su internet, ma man mano questo tabù sta scomparendo" dichiara Reuben J. Thomas.

Il modo meno comune in cui le coppie dello stesso sesso dicono di essersi incontrati è stato tramite la chiesa.
 
FONTE: https://www.cromosomax.com/41866-2-de-cada-3-parejas-gays-se-conocen-a-traves-de-internet-segun-un-estudio?fbclid=IwAR2DwjhlIi-zFP7V_yiW9ux9CiJWEjRFzNXsMmhrPj47p2ebwNQq97t1zJU 

lunedì 11 febbraio 2019

ALGERIA: SGOZZATO RAGAZZO BISESSUALE DICHIARATO

Assil Belalta
Assil era un giovane algerino di 21 anni, bello, pieno di gioventù e con tutta la sua vita davanti. Studiava medicina all'Università di Algeri e si dichiarava pubblicamente e orgogliosamente bisessuale sui suoi social network.

Ieri, 10 febbraio, tornando alla residenza universitaria dove viveva, Assil è stata seguito da due persone che lo hanno sgozzato vivo ed hanno scritto "È GAY" sul muro con il suo sangue; la notizia ci arriva dall'associazione di attivisti algerini Alouan sulla loro pagina Facebook.

Centinaia di studenti si sono radunati questa mattina davanti alla Facoltà di Medicina dove studiava per rendere omaggio a Assil, cè stato un minuto di silenzio e una catena umana tra la Facoltà e il Campus Universitario.

Anche se la Costituzione algerina garantisce l'uguaglianza di tutti i suoi cittadini, il rispetto dei diritti umani e la libertà di credo e di opinione, sia l'omosessualità e la bisessualità sono considerate "pratiche illegali e indecenti".


FONTE: https://www.facebook.com/AAlouen/posts/1996948637039939

sabato 9 febbraio 2019

I FIGLI DELLE COPPIE DELLO STESSO SESSO HANNO RISULTATI SCOLASTICI MIGLIORI

I ricercatori dell'università KU Leuven in Belgio hanno realizzato uno studio per scoprire se bambine e bambini cresciuti in coppie dello stesso sesso abbiano differenze nel rendimento scolastico rispetto a quelli che fanno parte di una famiglia eterosessuale.

I risultati sono stati annunciati alla conferenza dell'American Economic Association ed indicano che il rendimento scolastico dei bambini cresciuti dalle coppie dello stesso sesso è maggiore.
 

Per arrivare a questa conclusione, sono stati confrontati i risultati scolastici di 1.200 bambini di coppie omosessuali con quelli di oltre un milione di bambini che hanno una madre e un padre, tutti nati tra il 1995 e il 2005.

la base per effettuare il confronto è stato un test standardizzato che viene applicato in Olanda a tutti gli studenti quando finiscono la scuola elementare, quando la loro età è di circa 12 anni.

I ricercatori hanno dichiarato che "I nostri risultati indicano che i bambini si beneficiano particolarmente dei genitori dello stesso sesso rispetto ai genitori di sesso opposto".

Inoltre, i risultati suggeriscono che "i figli delle coppie omosessuali hanno il 6,7% in più di probabilità di laurearsi rispetto ai figli di coppie di sesso opposto".



FONTE: https://www.sdpnoticias.com/gay/2019/02/07/hijos-de-parejas-del-mismo-sexo-tienen-mejores-resultados-escolares?fbclid=IwAR2KXwxWjZAEdlc4hdaNjnyr6iTpyK7dwRIBr4w423oafdl3Pg6M0j0oIRs

mercoledì 6 febbraio 2019

ANGOLA: DA UNA LEGGE CONTRO L'OMOSESSUALITÀ A UNA LEGGE CONTRO L'OMOFOBIA

Dopo un processo che è durato più di cinque anni  e che ha coinvolto associazioni LGTBI, organizzazioni internazionali, giudici, avvocati, tecnici del governo e deputati del Parlamento, in Angola non solo è stata cancellata la legge contro l'omosessualità, ma per giunta si stabiliscono sanzioni per chi discrimina una persona a causa del suo orientamento sessuale.

"Tutto è cominciato con la salute", afferma Carlos Fernandes, presidente dell'associazione Iris Angola, "per creare legalmente una associazione, lo abbiamo fatto con il pretesto della lotta contro l'AIDS e in collaborazione con altre associazioni civiche. Non eravamo soli". La rete di associazioni ha quindi iniziato a collaborare con i ministeri dell'istruzione, della sanità, della famiglia e della gioventù su questioni quali la prevenzione e l'accesso alla salute. Il ponte per il riconoscimento dei diritti della popolazione LGTBI stava iniziando a essere costruito.

Come in molti paesi africani, l'omofobia e la transfobia sono diffuse come retaggio coloniale; in Angola. Imanni Da Silva, prima trans africana famosa, ha subito numerosi attacchi attraverso i social network, sia prima che dopo l'operazione di cambiamento di sesso a Londra nel 2011. "C'è gente che si nasconde dietro un computer attaccare gli altri", afferma,"e non posso dimenticare che ci sono molte persone in Angola che subiscono violenze fisiche, persino nelle loro case".

Dopo la creazione di Iris Angola, il passo successivo è stato quello di aprirsi al supporto e all'esperienza internazionali. "Uno dei nostri grandi partner è stata l'associazione Lambda del Mozambico, che ha ottenuto la depenalizzazione nel 2015, nonché ONUAIDS o PNUD. Abbiamo lavorato per indagare su come le leggi ponessero barriere all'accesso alla salute della comunità LGTBI. Poi sono state create commissioni di lavoro in Parlamento, dove abbiamo proposto le nostre raccomandazioni ", spiega Fernandes.

Il tempo per la politica era arrivato. L'Angola era impegnata dalla fine dello scorso decennio nella redazione di un nuovo codice penale per sostituire quello allora esistente, che risaliva niente di meno al 1886, importato dal Portogallo. In questo codice penale si punivano da sei mesi a tre anni di carcere coloro che praticano "atti contro natura". Anche se queste pene non erano mai state applicate, non erano neppure state mai cancellate.

In quelle commissioni parlamentari, le proposte della comunità LGBTI sono state ascoltate e valutate da deputati, giudici, pubblici ministeri, esperti di vari ministeri. "La cosa più importante è stata quello di rimuovere tale articolo del codice penale e che i diversi orientamenti sessuali e di genere sono stati protetti da una legge apposita. In base a tale normativa sarà punito chi insulta o aggredisce un omosessuale".

Dopo anni di discussioni, nuovi venti politici hanno propiziato il cambiamento. Il 23 agosto 2017 si sono tenute le elezioni presidenziali in Angola e per la prima volta in quasi 40 anni José Eduardo Dos Santos non si è presentato. Il vincitore di queste elezioni è stato Joao Lourenço, che era stato appoggiato dal presidente, ma che da quando è salito al potere ha deciso di prendere le distanze dal suo predecessore conducendo una feroce battaglia contro la corruzione e l'apertura di nuove vie di partecipazione politica e sociale. Il terreno era favorevole per approvare finalmente un nuovo codice penale.

"Non è stato un politico in particolare, è stata la maggioranza parlamentare che ha approvato la depenalizzazione con 155 voti a favore, sette contrari e due astensioni,", aggiunge Fernandes. L'articolo è stato cancellato e inoltre si prevede anche una pena fino a due anni di carcere per chiunque discrimini una persona a causa del suo orientamento sessuale. Tuttavia, la sfida ora è la lotta contro l'omofobia. "Dobbiamo continuare a lavorare per sensibilizzare le famiglie, la polizia, le scuole. Non li obblighimo all'accettazione, ma se ci rifiutino, che mantengano questa opinione solo per se stessi e che non ci attacchino" aggiunge.

Imanni Da Silva concorda sul fatto che "questo è stato un passo importante, ma c'è ancora molta strada da fare, soprattutto nel riconoscimento dei diritti della comunità trans. In Angola, per esempio, il cambio di sesso è proibito, anche nelle cliniche private".


FONTE: https://elpais.com/sociedad/2019/02/05/actualidad/1549392594_132595.html

martedì 5 febbraio 2019

INDIA: PRIMO GAY PRIDE DOPO LA DEPENALIZZAZIONE DELL'OMOSESSUALITÀ


Sabato 2 febbraio ha avuto luogo la prima marcia per i diritti LGBT a Bombay, capitale commerciale dell'India, dopo la cancellazione dell'articolo 377 del codice penale che puniva gli atti omosessuali. 


Nel pride di Mumbai per la prima volta, gay. lesbiche, bisessuali e transessuali hanno manifestato per le strade senza correre il rischio di essere arrestati e imprigionati con pene fino a 10 anni.

Molti personaggi pubblici si sono uniti alla marcia.

Il punto di partenza del Pride of Mumbai è stata piazza August Kranti Marg. Il luogo scelto è particolarmente simbolico perché ha visto la nascita del movimento indipendentista indiano contro i colonizzatori britannici nel 1942.


FONTE: https://aikkomad1.wordpress.com/2019/02/05/orgullo-de-mumbai-la-primera-manifestacion-despues-de-la-despenalizacion-de-la-homosexualidad/?fbclid=IwAR1HUqsBs62q3VVvLqtHOsqqx156ZkiwEqb9xuF0gL10gq3zcMaAkhThw3E

mercoledì 30 gennaio 2019

PRIMA COPPIA LGBT NEL PATTINAGGIO ARTISTICO

Gli atleti Karina Manta, 22 anni, e Joseph Johnson, 24 anni, hanno fatto la storia come la prima coppia LGBT + a competere nel Campionato di pattinaggio artistico negli USA.

Karina Manta ha fatto coming out con questa bellissima foto in cui dichiara l'amore alla sua compagna, con dei cartelli in cui c'è scritto: "Mentre loro costruiscono muri, noi costriuiamo ponti". "Controllate le armi, non i corpi delle donne"

Johnson non ha mai fatto un vero coming out, ma ha pubblicato foto di se stesso con il suo compagno, vicino alla bandiera arcobaleno del Colorado o con Manta al Gay Pride a Denver.

Il duo di pattinaggio artistico ha chiuso al 7 ° posto nella competizione generale. L'atleta apertamente gay Timothy LeDuc e il suo compagno di pattinaggio artistico Ashley Cain hanno vinto il titolo National Couples.

Il momento clou della performance di Manta e Johnson è stata la loro routine di danza libera e ad alta energia "Sweet Dreams (Are Made of This)", in cui hanno conseguito 104,81 punti da parte dei giudici e una standing ovation dalla folla.


FONTE: https://www.cromosomax.com/41690-duo-gay-hace-historia-en-el-patinaje-artistico